mercoledì 12 settembre 2007
il burraco oltre le regole
martedì 11 settembre 2007
Adesso poi...
Ecco "burraco" viene sottolineato in rosso, roba da matti!
TUTTI sanno cos'è il burraco tranne questo vocabolario, anche il T9 l'ha imparato!
Gioco e arbitro, sono finita anche sul carlino con tanto di foto, ma qui non ne ho mai parlato.
Sono brava, gioco bene, sono una partner paziente, non baro sul punteggio, vinco con garbo e perdo senza lamentarmi.
Ecco, appunto, perdo spesso, perché sono raramente baciata dalla fortuna.
Ieri sera ad un torneo con cena giocavo con ramon, e ho perso un po' la pazienza: gli cadevano le carte di mano ogni due per tre, ignorava il regolamento e pretendeva pure di aver ragione, rallentava apposta il gioco quando lo sollecitavo un pochino, insomma una serata difficile.
Ma la pazienza l'ho persa soprattutto perché AVEVO DELLE BELLE CARTE!!!!
Avessi giocato con la cri, la giuly o la germi avrei stravinto!
Niente di grave, ramon è comunque un compagno piacevole e il buffet era ottimo.
Io questa mattina manco mi ricordavo di essermi alterata ieri sera, ma...
ore 8.50 mia mamma da Santa Maria di Leuca:
telefono ^ciao dada, con chi giocavi ieri sera, mi hanno detto che era un uomo e che lo hai razzato di continuo^
ore 12.50 una mamma di san lazzaro:
sms ^ mi hanno detto che ieri sera si sentivano solo i tuoi urli.... e poi vuoi che giochi con te ??^
A parte il fatto che il popolo del burraco non si fa i c.. suoi, sono certa che la domanda che le babbione burrachiste che si sono fatta è stata:
^l'ale gioca con uno sconosciuto, molto tristo cosa ci sarà sotto? perché mai l'avrà portato, che doti nasconderà ?^
Ramon, ti ho fatto fare un figurone, mi devi un favore!
giovedì 30 agosto 2007
Fine agosto
Avete fretta?
Volete invecchiare?
Vi "scappa" il cambio dell'armadio?
Spiegatemi la frenesia che vi prende al ritorno dal mare, io non l'ho mai capita.
giovedì 2 agosto 2007
a diciott'anni, ore dieci e venticinque
"va bene, a che ora ?"
"dieci, dieci e mezza, poi andiamo a villa dalla nonna ?"
Fa un caldo, sono tornata dall'isola d'elba e tra due giorni ricomincio il lavorino estivo con la simo.
Fa un caldo, in via marconi non c'è proprio nessuno.
Fa un caldo, appena arriva missi andiamo in montagna, la nonna tina ci aspetta con le tagliatelle.
Fa un caldo, ..."senti quante ambulanze?"
"dada, sono la mamma, in stazione è c'è stato uno scoppio, forse una bombola del gas, non passare di lì quando esci."
Fa ancora caldo.
Oggi ancora un caldo da brivido.
mercoledì 1 agosto 2007
Chi si organizza per tempo e chi arriva sempre lungo
- acquisto di nuovi calzini per bingo e missi (vale sia per l'estate che per l'inverno, varia solo il tipo di calzino)
- acquisto di creme solari (estate/inverno)
- taglio e meches (estate/inverno)
- manicure e pedicure (prevalentemente estate)
- ceretta (prevalentemente estate, inverno se previsto albergo con piscina)
- generi di conforto per il viaggio
- pile per la macchina fotografica (una volta erano i rullini)
Per il punto 1 di solito corro al globo la sera prima della partenza, per il 2, il 6, e il 7, alla peggio, se parto che il discount sotto casa è ancora chiuso, mi fermo in autogrill.
Ma... 3, 4, 5 ???
Possibile che nessuno abbia pensato a un servizio di parrucchiere-estetista a bordo delle navi traghetto, negli aeroporti, o sui treni a lunga percorrenza?
Faccio un appello alla "superfast ferries" che mi porterà in ferie questo e per molti anni a venire:
Caro armatore,
lo so che non puoi accontentare tutti, ma oltre alla piscina che viene usata solo da qualche bambino tedesco, oltre alle slot-machines, alla sala-giochi, all'internet-point, per carità, tutte iniziative lodevoli, oltre al negozietto che vende tabacchi, gadget e magliette a prezzi proibitivi, non potresti pensare al parrucchiere e all'estetista ?
Quando si prenota il viaggio, si prenota anche la prestazione desiderata.
Penso che mani, piedi e ceretta all'andata e messa in piega al ritorno, farebbero il tutto esaurito.
lunedì 30 luglio 2007
apettando la partenza
^dove andate in vacanza?^
^grecia, ancora più lontano dell'anno scorso, naxos nelle cicladi^
^ah bellissimo, e... dove prendete l'aereo ?^
^no, macchè aereo, andiamo in auto^
Momento di smarrimento...
^ma quanto ci mettete ?^
^ventuno ore traghetto ancona-patrasso, 2 ore autostrada patrasso pireo, con sosta pranzo sul canale di corinto, e poi cinque ore traghetto pireo-naxos.^
Momento di smarrimento...
^eh, che bravi... andate da soli?^
^no, siamo in trentacinque^
A questo punto, di solito, la domanda successiva è:
^mangiate tutti insieme?^
^boh, sì, a volte, non lo so, dipende...^
Noi non ce lo poniamo come problema, mangiamo quando abbiamo fame, micca siamo obbligati a fare tutti la stessa cosa!
^comunque, visto che i cinni hanno sempre fame, ci portiamo dietro un prosciutto, qualche salame il parmigiano e anche l'affettatrice^
Grande momento di smarrimento...
^voi siete pazzi...^
^sì, l'affettatrice, il tostapane, la moka. l'affetta-uovosodo, il frullino per il caffèfrappè, il pelapatate, i miracol-blade, qualche padella, e una pentola grande^
^voi siete pazzi...^
^ah. ma questo è niente, trentacinque paia di pinne, trentacinque maschere con boccaglio, dodici ombrelloni, sei surf, undici materassini, un delfino gonfiabile, otto palloni e una rete polivalente beach-volley, beach- soccer, beach-tennis^
^voi siete completamente pazzi...^
No non credo, ci piace stare insieme, insieme, ma indipendenti, ognuno farà sempre e solo quello che avrà voglia di fare, nessuno si sentirà in obbligo di assecondare qualcun'altro.
So che sarà un successo!!!
Ah dimenticavo, ovviamente siamo le mamme di san lazzaro
giovedì 26 luglio 2007
le morti inutili
Se piove, puoi scivolare sul porfido del centro storico (se freno col freno davanti, mi dicono che sbaglio, se freno con quello dietro, mi dicono che sbaglio, "se sei brutto ti tirano le pietre, se sei bello ti tirano le pietre").
Se ti aprono uno sportello all'improvviso, fai la fine di willy coyote sulla parete del gran canyon.
Se le auto che ti precedono, dopo aver messo la freccia a destra, si spostano completamente sulla sinistra per affrontare meglio la curva, sei un dead-biker-walking.
A tutto ciò e a molto altro, sono pronta ed abituata.
Ma ad uno scoiattolo che mi taglia la strada in via mazzini NO!
lunedì 23 luglio 2007
chi mi aiuta ?
Io mi ci sono identificata ieri sera alla 95 seppia, un premio per chi trova il titolo.
giovedì 12 luglio 2007
...e adesso le emozioni
nei pomeriggi di mezz'estate
Ore 17.30 si timbra il cartellino.
Ore 17.50 si imbocca l'autostrada del sole direzione firenze, uscita sasso marconi, si raggiunge fosso raibano
Ore 18.20 timidamente chiediamo a marco-l'amico-di-erman di "tirarci la via".
Ore 20.20 abbiamo scalato con successo "dai che ce la fai" e "sbling-sbleng".
Ore 20.30 si imbocca l'autostrada del sole direzione milano, uscita prevista casalecchio di reno, uscita effettiva modena sud.
Ore 21.15 si imbocca l'autostrada del sole direzione firenze, uscita prevista borgo panigale, uscita effettiva casalecchio di reno.
Siamo diventate talmente disinvolte, che le suddette vie ce le siamo bevute, neanche sudato... riporto di seguito le note più interessanti e alcune considerazioni:
a) la lunga galleria di sasso marconi, c'era anche la settimana scorsa? boh:
b) il mercoledì è il giorno giusto per arrampicare, viene esattamente due giorni dopo le grandi fatiche dell'alpinismo domenicale;
c) il tramonto nel cielo di modena è suggestivo;
d) ce la caviamo anche senza il paziente istruttore;
e) enrico è troppo bravo, forse non lo portiamo più;
f) noi ci divertiamo senza sensi di colpa, sarà grave?...hakuna matata
mercoledì 11 luglio 2007
nei pomeriggi di mezz'estate
Ore 17.30 si timbra il cartellino.
Ore 17.40 si arma la deriva n. 10 "scuffia".
Ore 17.50 si salpa: un'ora e mezza di regatina, tempo ideale, brezza leggera, sole limpido, cielo turchese, qualche nuvola all'orizzonte.
Ore 19.30 si disarma la deriva con i complimenti di lino e luigi.
La serata proseguirà con un burrachino per me e con un programma ancora da definire per la francy.
Siamo diventate talmente disinvolte, che abbiamo potuto ammirare anche i dintorni del laghetto; riporto di seguito le note più interessanti e alcune considerazioni:
a) notata bella villa front lake con torretta;
b) sentito il raglio di un asino, scambiato dalla francy per un'otaria (pensava di essere sul molo di san francisco, comunque la zoologia non è il suo forte);
c) ci divertiamo di più senza gareggiare;
d) senza dubbio al timone è più brava lei.
e) noi ci divertiamo senza sensi di colpa, sarà grave?...hakuna matata
mercoledì 6 giugno 2007
mi hanno trovato!
mercoledì 23 maggio 2007
le mamme di san lazzaro: perfette!?!
Suona presuntuoso?
Vi assicuro, non lo è tanto.
Ho cominciato a frequentare mamme con carrozzine il venti maggio millenovecentonovantatre, sulla panchina davanti alla pista di pattinaggio alla Cicogna.
Sono diventate quasi tutto ottime amiche, persone super affidabili a cui affidare bambini anche piccoli, permettendo così ai nostri figli di utilizzare il cortile per giocare, per crescere, per rendersi autonomi ma sempre sotto l'occhio vigile di qualcuno, solo qualche esempio: la mara, la romina, la manuela, la monica.
Poi il nido: quindici famiglie sconosciute, una sola parola eccezionali, solo qualche esempio: i checcoli, i bettazzi, i malipiero, i grassilli.
Poi la materna (qui non si poteva sbagliare, la consigliavano i checcoli...) le maestre migliori dell' eurasia, cioè la cristina e la maddalena, più venticinque famiglie: una sola parola eccezionali, solo qualche esempio: i bolla, i lunghini. i lolli, i tuccillo, i foli, i fontana.
Poi le donini vi dico solo questo, quando mi chiedevano "come avete preso a maestre?", io rispondevo "direi bene, ma soprattutto abbiamo preso bene a genitori!", solo qualche esempio: i balducci, i balduini, i ragonesi, i lambertini, i teduccio.
Poi le medie, buco nero dell' istruzione italiana, ma.. i rangoni, i superti, i targa,
Poi il dopocresima: i torromeo, i salvatori, i sala, i generali
Poi le feste di compleanno in casa: i foschini.
Lo sapevo che l' incanto sarebbe prima o poi finito.....
il nome giusto

"il primo passo verso la saggezza è chiamare le cose col proprio nome" platone
Non sempre è un bel nome, può avere valenze intrinseche negative, può associarsi a ricordi sgradevoli, ma se lo cambi non diventa più bella la cosa che rappresenta.
I ciechi non sono più fortunati da quando li chiamiamo non vedenti.
I mongolini non sono più intelligenti da quando li chiamiamo down.
Non siamo meno razzisti solo perché diciamo di colore invece che negro.
Siamo solo un po' più ipocriti.
Almeno nelle cose facili, allora, usiamo le parole giuste.
Il lessico mi ha sempre un po' affascinato, mi piace usare i termini appropriati, e, da ieri, sono autorizzata ad usare parole nuovissime: ho iniziato il corso di vela
In barca non c'è la destra ma la dritta.
In barca non ci sono corde, ma scotte, drizze e cime.
Se tiri la cima verso di te, cazzi, se la lasci laschi.
Se cambi direzione e ti dirigi verso il vento orzi e cazzi la randa.
Quando hai la prua a 180° rispetto al vento, la tua andatura si chiama col vento in poppa.
Con la prua a 90° stai facendo un traverso, con un angolo maggiore di 90° vai al lasco, con un angolo minore di 90° vai di bolina.
Ragazzi, mi piace da morire anche questa nuova avventura!!
domenica 20 maggio 2007
Non lo so
venerdì 18 maggio 2007
Tu chiamale se vuoi...
"...tutto il resto si misura"
sabato 21 aprile 2007
nuovi orizzonti


Non è che prima fossi un'invalida, (lazzaro, alzati e cammina...) ma non camminavo mai, non mi è mai piaciuto; anche quando abitavo in centro, al limite passeggiavo, ma per gli spostamenti ho sempre usato l'autobus, anche per una o due fermate.
In bicicletta, invece, andavo spesso, ma camminare mi faceva schifo.
Poi, vuoi che la bicicletta adesso non ce l'ho, vuoi con con il passare degli anni si cambia, fatto sta che mi piace camminare, e poi ho i compiti da svolgere per l'arrampicata.
E' tutto molto semplice, finisco di cenare, mi metto le nike, ed esco (sparecchia missi), a volte da sola, a volte con un'amica.
Il percorso lo possiamo chiamare "circuito della cicogna": via calindri, baracchina dei gelati, via palazzetti, via gozzadini, via calindri.
Si incontrano un sacco di amiche e di amici col cane, di sconosciuti di corsa, e di coppie a passeggio.
Faccio di solito due giri lunghi o tre brevi, tagliando per i campetti, in tutto mezz'ora di cui tre minuti sulle punte dei piedi.
Adesso una proposta per le mamme di san lazzaro: se vi va dalla prossima settimana allarghiamo gli orizzonti e possiamo arrivare, che ne so, dalla wanda, o fino alla mura san carlo sulla ciclabile.
Aspetto notizie.
lunedì 16 aprile 2007
nei tuoi peggiori incubi
Questa sera era una di quelle, e in motorino pensavo:
^bingo è al campetto, missi non c'è, arrivo a casa mi cambio, faccio un pisolino sul divano, così dopo cena sono bella fresca per il programma di training del paziente istruttore: 10' di camminata veloce e poi i piegamenti con la sedia^.
Entro in casa, capisco che qualcosa non è proprio come me lo immaginavo: televisione accesa su MTV, (nessuno che la guarda); coca cola mezza vuota e 3 bicchieri sul tavolo di sala; sacchetti di patatine abbandonati; voci non più bianche, ma neanche col timbro da uomo (il testosterone è in viaggio) mi giungono dalla camera, LA MIA CAMERA.
Sul MIO LETTO bingo, giambu, betta, e gallo stanno giocando ad abbattere dei pupazzetti tipo playmobil con una pallina come se il MIO LETTO fosse un biliardo.
^ciao bimbi, tutto bene ?^
Cambio programma, non voglio vedere altro, esco!
Qualche speranza però ce l'ho: visto che i quattro sono proprio dei bei cinni, prima o poi andranno a morosa, ma...non useranno camera mia, vero?
domenica 15 aprile 2007
e non mi basta mai
Non sai nemmeno tu come hai fatto, ma improvvisamente ti trovi che non hai più un week end libero, li hai già programmanti tutti fino alla fine delle scuole.
Oggi ho fatto i conti: rimangono 8 fine settimana che non possono proprio bastarmi!
Devo:
- arbitrare il torneo regionale di burraco "città di bologna";
- partecipare alla "TOP 2006" a viareggio (veramente mezzo week end, sabato pomeriggio sono già a casa);
- andare a gardaland in treno (è una tradizione delle mamme di san lazzaro);
- partecipare alla festa di fine anno della scuola (non posso mancare, sono nel comitato organizzatore);
- partecipare alla biciclettata "bosco mesola-goro" (vedi "sviluppo quadricipiti femorali");
- organizzare la festa di compleanno di bingo;
- arrampicare, arrampicare, arrampicare (ho un conto in sospeso con "badolo e la sua caverna";
- andare a vela (la domenica i soci dello yachting club, hanno barche a disposizione a marina di ravenna);
venerdì 13 aprile 2007
coppa america, aspettami!

^dai francy, andiamo a sentire per il corso!^
Incontriamo Piero in tenuta più da muratore che da velista, non ricordava nè cino ricci nè paul cayard, gli diciamo che siamo interessate, e ci comunica che il costo del corso è di soli 150 euro, ma soprattutto ci ribadisce che con l'iscrizione diventiamo socie dello yachting club e che possiamo veleggiare tutti i martedì sera!
^francy, ce lo possiamo permettere! adesso che comincia la coppa america, anche noi andremo a vela!^
^ragazze, il costo d'arrampicata vi è costato meno, solo 70 euro^
^eh già con 220 impariamo un sacco di sport estremi!^
^scema!^
Ok deciso, ci iscriviamo al 3° turno, dal 22 maggio 8 lezioni di 2 ore ciascuna, su barche da 2 persone, c'è posto per tutti, chi ci ama ci segua!
martedì 10 aprile 2007
il successo dei carciofini

Ieri sera i miei carciofini hanno avuto un grandissimo successo di pubblico e di critica, quindi a grande richiesta pubblico la ricetta:
"carciofini sott'olio alla moda dell'ale"
100 carciofini che non siano solo belli, ma anche buoni (tenere sempre presente che chi più spende meno spende...)
1 bicchiere d'aceto di vino bianco (sempre quello che costa meno)
2 limoni + 2 per l'acqua di lavaggio
sale q.b.
pepe nero in grani q.b.
Pulire i carciofini dalle foglie esterne, senza plumare, tagliare la punta dando una forma leggermente tondeggiante, insomma devono essere carini, e immergerli nell'acqua acidulata.
Scolarli bene, farli bollire 4-5 minuti nell' emulsione olio-aceto-limone-sale
Assaggiarli, devono essere al dente.
Scolare i carciofini, farli raffreddare e invasarli; filtrare il liquido di cottura e riempire i vasi con lo stesso, aggiungere olio nuovo per rabboccarli.
Aggiungere per decorazione, qualche grano di pepe nero, e/o 1 foglia d'alloro.
domenica 8 aprile 2007
una bella pasqua
Abbiamo guadato il torrente per rifare un percorso che facevamo da bambine, siamo arrivate a piedi al ponte che divide la provincia di bologna da quella di modena, (con tanto di foto per immortalare l'evento).
Comincio a convincermi che sto recuperando un briciolo di forma fisica!
Dimenticavo, sabato sera abbiamo fatto anche un burrachino, micca voglio abbandonare tutte le vecchie abitudini...
venerdì 6 aprile 2007
speriamo che sia femmina

Poi è arrivato TELEPIU', ma noi avevamo la scheda taroccata e non si vedeva mai niente, quindi un po' di moccoli i primi dieci minuti, poi si passava ad altro.
Poi arriviamo ai giorni nostri, e la rivoluzione si chiama SKY.
Le partite ci sono tutti i giorni senza un attimo di tregua, e non ho capito bene perché ma a mio marito interessano quasi tutte.
Ma il problema, vi assicuro non è questo, (anche se il giorno di San Valentino, io e missi eravamo soli in casa, non c'era ne il barcellona, ne il real madrid, ma.... niente da fare c'era il chelsea)
Il PROBLEMA è avere un figlio come il mio.
Quando lo aspettavo, ma anche prima, nel mio immaginario, ero sicura che avrei partorito una femmina, erano anni che nella mia famiglia nascevano solo femmine, mi sentivo molto portata a crescere una bambina, avevo anche "la pancia da femmina", ma tant'è...
Quando è nato ho pensato "non so' neanche come lavarlo", ma tant'è...
Poi, aveva due anni, eravamo a cortina, e mi ha detto "mamma ho la pipì!!!!!".
E lì ho capito che non avrei dovuto portarlo nel bagno di socrepes, tirargli giù la tuta in mezzo al paciugo rischiando di strisciare le maniche in terra, tenerlo sollevato per non appoggiarlo al water, ma sarebbe bastato allontanarsi dalla pista, avvicinarsi ad un albero, tirare giù la cerniera e tirare fuori il pisello!
Quindi c'è qualche vantaggio a mettere al mondo dei maschi!
Devo ricordarmelo, perché, come dicevo prima SKY mi ha messo a dura prova.
Bingo guarda TUTTI GLI SPORT a tutte le ore, compreso il curling, il biliardo, il salto con gli sci e il sumo. E non solo, li commenta, ripete la telecronaca mimando le fasi più importanti di ogni azione, discute dei risultati, e dall'età di 3 anni legge lo STADIO.
E' il mio bambino, gli voglio un bene dell' anima, ma ogni tanto penso a una bambina con cui guardare un bel film d'amore....
lunedì 2 aprile 2007
veramente esaltante
Anche i più analfabeti informatici che invece di postare un commento, semplicemente mi hanno telefonato.
Esattamente come quando ho comunicato che all'improvviso mi arrampicavo, come quando ho detto che volevo fare vela, come quando parto per i tornei nazionali di burraco e mi arrivano i messaggi scaramantici, come sempre.
Sapete una cosa ? ho una rubrica telefonica piena di bella gente!
ale ;-DD
domenica 1 aprile 2007
va bene anche così, però...
Dozza imolese, 25 km da casa, si mangiano le bruschette, ai ragazzi piace, portiamoli in un posto diverso, che il salone della parrocchia li annoia.
Ci vuole pazienza, dobbiamo tenere unito il gruppo, hanno un'età difficile, gli ormoni mossi, non possiamo rischiare di perderne qualcuno....
Via, si parte. appuntamento alle 18 e 45 al piazzale (con l'ora legale equivale a metà pomeriggio), ma il posto è così gettonato che la cena è divisa in tre turni, alle 22,15 ci cacciano (scusate, cosa facciamo dopo?- c'è un salone si può rimanere lì - ah beh, allora...).
Il locale è enorme, tutto sommato carino, con lunghe tavolate di legno e le panche, tra "l'osteria delle dame" e "happy days" perfetto per la transumanza dei gruppi di pre-post-adolescenti il sabato sera, niente da dire, ma..... il RUMORE!!!!!
Ovvio che gruppi di 40-50 persone facciano caciara, e lì se ne contavano 5 barra 6, non è che ci possiamo meravigliare, ma se è per il bene delle creature....
Alle 22 e 15, puntuali come un orologio svizzero, i ragazzi si trasferiscono nel salone, vado a fare la pipì, li raggiungo e cosa vedo ?
- i maschi che giocano a ping-pong
- le femmine che si annoiano sul divano
- i papà che giocano a biliardino
- le mamme che chiacchierano tra loro
La prossima cena la organizzo in un ristorante zen, che i ragazzi si arrangino! ;))
ale
sabato 31 marzo 2007
Un sabato qualunque
Il paziente istruttore non c'è e la francy era stanca: vado in parrocchia a "fare i carciofini".
Forse ha ragione la bolla sono un po' strana, mi invento sempre qualcosa di nuovo, ma io mi diverto così, in compagnia di tante persone diverse, giovani uomini con la V (la cantelli chiama v il disegno che gli addominali scolpiti lasciano sulla pancia degli uomini fino al pube...), mamme che conosco da una vita, e babbione burrachiste la domenica pomeriggio.
Agli uomini con la V dedicherò un prossimo post
giovedì 29 marzo 2007
mi è piaciuta
frammenti,
di quel mosaico che si chiama Noi.
Ognuno brilla
della vita che ha avuto,
ognuno racconta
le emozioni che lo animano.
Gli occhi ne cercano la luce
la mente ne ascolta i suoni
il cuore ne vive lo spirito.
Poesia dolcissima
che il destino colora d’autunno.
Foglia,
cui al nostro tempo hai dato la vita,
al tempo innanzi sacrifichi il colore.
Il destino ti nega il futuro
e rende crudele cibarti di nuova linfa.
Nel doloroso distacco,
libero nel vento
urli al destino la bellezza che hai avuto,
e che nessuno mai e poi mai,
ti sottrarrà.
l'anonimo poeta
arancia, limone, banana, mandarino...
Ero a madrid e mi arriva un sms della francy “da lunedì si salta la corda, perché i GLUTEI, TU CAPISCI, ha detto enrico che è indispensabile, sai saltare, vero?”
Primo pensiero: “ah bé se lo dice enrico..”
Secondo pensiero: “se abbiamo iniziato ad arrampicare, se abbiamo in programma il corso di vela ai laghetti del rosario, non ci faremo micca mancare l’allenamento con la corda, vero ?”
Terzo pensiero: “se so saltare ?? ma scherzi ho coperto la distanza tra la terra e la luna a furia di saltare in avanti, indietro, col rimbalzo, senza, incrociando, in singolo, in doppio, in gruppo e chi più ne ha più ne metta” (a proposito, la mia prof di ginnastica delle medie la chiamava funicella )
Tutte noi sapevamo saltare, e intendo tutte le ragazuole nate attorno agli anni '60, ed…. ecco la mente è partita e ho cominciato a ricordare quegli anni.
Propongo un gioco: io elenco i giochi, i giocattoli, i film, le manie, i cult di quel periodo e vediamo se voi ne condividete alcuni e se ne aggiungete altri.
gli schettini regolabili con la chiavetta (la chiave la si portava al collo appesa ad uno spago)
la luna (se non avevi il gesso potevi usare un pezzo di coppo rosso bologna)
dieci fratelli con la palla (dieci fratelli ,tutti gemelli, tranne uno di nome bruno...)
carosello
andare in bicicletta con uno dietro in piedi
l’altalena piantata in acqua a cattolica con la scritta “CAMPARI"
il gioco in scatola “Barbie la reginetta dal ballo” (il fidanzato, l'anello, l'iscrizione al club e il vestito)
il gioco in scatola “Scoop, il gioco del giornalista”
il gioco “ mari, monti, fiumi, nomi, animali, ecc..” (io lo gioco ancora, ma si chiama saltinmente)
le bambole furga (lisa e lucia p.e.)
le tazze da the mignon in ceramica
le palline click-clack
l’armadio dei vestiti della barbie fatto con una scatola da scarpe
“l’ultimo tango a parigi ” mandato al rogo (micca sapevamo il perchè)
alain delon ne “ il gattopardo” (ma davvero andava a letto con visconti?)
helmut berger il "ludwig" (anche lui andava a letto con visconti?)
robert redford ne "il grande gatsby" (ah no, lui no!)
paul newman e robert redford ne “la stangata” (io avevo la maglietta !)
le sigle di "canzonissima"
"A come andromeda" e "il tenente sheridan"
" l'intrepido " e " il monello"
"lanciostory" e i fotoromanzi (katiuscia, claudia rivelli , franco gasparri)
"porci con le ali" e "paura di volare" (come ci sentivamo grandi dopo averli letti)
"figli e amanti" e "orgoglio e pregiudizio"
"piccole donne" e "scarpette rosse" (come ci sentivamo piccole dopo averli letti)
il sabato pomeriggio al “charlie”, al “ piranha”, al “kiwi”
la domenica e il giovedì sera al “ciak”
la cinghia per i libri (mio figlio non ci crede)
la focaccia con la panna alla torinese
il KTM 125
la cannuccia della bic cristal usata come cerbottana
il derby norda-eldorado (il primo derby non si scorda mai)
il loden (ovviamente verde, ma anche blu e grigio)
parisotto
la prima volta a milano da fiorucci (solo i più fortunati)
la gita scolastica alle cinque terre
le gomme da masticare rosa con i dollari di zio paperone
le scarpe di franco e di piero
i patacchini dei negozi del centro
Dai, lo so che te ne vengono in mente delle altre, le aspetto. ;)))
ale
