^devo arrampicare per scaricarmi, altrimenti esplodo^
Con questa frase la francy mi ha salutato ieri mattina.
Pronti partiamo, finalmente, di nuovo insieme, io e lei per badolo, con sosta caffè a pian di macina dove scopriamo che il buonissimo pane che vendono, viene chiamato "il pane dell'ale" in mio onore.
Io e lei, di nuovo insieme, io faccio sicura e lei e lei a me, da sole, via facile, ma fatta come "il faut", senza appigli vietati, senza gnole, dritte in cima.
E poi salsiccia, piada, vino rosso, i ragazzi di sempre, le battute al paziente istruttore :
^ha detto enrico di darti una toccatina^
^dov'è stefano? Lassù! ah già ma vestito non lo riconosciamo^
la francy deve rientrare presto, la bacio e resto a far sicura, mi rendo utile!
Poi il pomeriggio finisce e si torna giù.
^ti accompagno, chiacchieriamo?^
Hai uno strano atteggiamento, sei reticente, strane telefonate, non è da te.
^siamo amici, mi fai sicura e mi piace arrampicare con te, posso parlarti di tutto, vero?^
Bé, non so se sono pronta per ascoltare quello che so che mi dirai, ma...
^certo!^
Rido e sdrammatizzo.
^ale, lo sai non l'ho cercato, ma ....quando mi ricapita^
^lo so, lo so, ma sai gestirlo?^
^ sì, penso di sì, sono in equilibrio, lo sai che per me è importante esserlo^
^allora, bene cerca di restare easy^
Domenica mattina
^stai bene ?^
^insomma...^
^mi spiace...^
^adesso meglio, sono contenta di averti sentito^
Ora si fa punto e a capo.