Ero a madrid e mi arriva un sms della francy “da lunedì si salta la corda, perché i GLUTEI, TU CAPISCI, ha detto enrico che è indispensabile, sai saltare, vero?”
Primo pensiero: “ah bé se lo dice enrico..”
Secondo pensiero: “se abbiamo iniziato ad arrampicare, se abbiamo in programma il corso di vela ai laghetti del rosario, non ci faremo micca mancare l’allenamento con la corda, vero ?”
Terzo pensiero: “se so saltare ?? ma scherzi ho coperto la distanza tra la terra e la luna a furia di saltare in avanti, indietro, col rimbalzo, senza, incrociando, in singolo, in doppio, in gruppo e chi più ne ha più ne metta” (a proposito, la mia prof di ginnastica delle medie la chiamava funicella )
Tutte noi sapevamo saltare, e intendo tutte le ragazuole nate attorno agli anni '60, ed…. ecco la mente è partita e ho cominciato a ricordare quegli anni.
Propongo un gioco: io elenco i giochi, i giocattoli, i film, le manie, i cult di quel periodo e vediamo se voi ne condividete alcuni e se ne aggiungete altri.
gli schettini regolabili con la chiavetta (la chiave la si portava al collo appesa ad uno spago)
la luna (se non avevi il gesso potevi usare un pezzo di coppo rosso bologna)
dieci fratelli con la palla (dieci fratelli ,tutti gemelli, tranne uno di nome bruno...)
carosello
andare in bicicletta con uno dietro in piedi
l’altalena piantata in acqua a cattolica con la scritta “CAMPARI"
il gioco in scatola “Barbie la reginetta dal ballo” (il fidanzato, l'anello, l'iscrizione al club e il vestito)
il gioco in scatola “Scoop, il gioco del giornalista”
il gioco “ mari, monti, fiumi, nomi, animali, ecc..” (io lo gioco ancora, ma si chiama saltinmente)
le bambole furga (lisa e lucia p.e.)
le tazze da the mignon in ceramica
le palline click-clack
l’armadio dei vestiti della barbie fatto con una scatola da scarpe
“l’ultimo tango a parigi ” mandato al rogo (micca sapevamo il perchè)
alain delon ne “ il gattopardo” (ma davvero andava a letto con visconti?)
helmut berger il "ludwig" (anche lui andava a letto con visconti?)
robert redford ne "il grande gatsby" (ah no, lui no!)
paul newman e robert redford ne “la stangata” (io avevo la maglietta !)
le sigle di "canzonissima"
"A come andromeda" e "il tenente sheridan"
" l'intrepido " e " il monello"
"lanciostory" e i fotoromanzi (katiuscia, claudia rivelli , franco gasparri)
"porci con le ali" e "paura di volare" (come ci sentivamo grandi dopo averli letti)
"figli e amanti" e "orgoglio e pregiudizio"
"piccole donne" e "scarpette rosse" (come ci sentivamo piccole dopo averli letti)
il sabato pomeriggio al “charlie”, al “ piranha”, al “kiwi”
la domenica e il giovedì sera al “ciak”
la cinghia per i libri (mio figlio non ci crede)
le crocchette di patate da lazzarini
la focaccia con la panna alla torinese
il KTM 125
la cannuccia della bic cristal usata come cerbottana
il derby norda-eldorado (il primo derby non si scorda mai)
il loden (ovviamente verde, ma anche blu e grigio)
parisotto
la prima volta a milano da fiorucci (solo i più fortunati)
le magliette che profumavano (veramente un po' puzzavano...)
la gita scolastica alle cinque terre
le gomme da masticare rosa con i dollari di zio paperone
le scarpe di franco e di piero
i patacchini dei negozi del centro
Dai, lo so che te ne vengono in mente delle altre, le aspetto. ;)))
ale