Non lo so il perché di certe scelte.
Non lo so perché mi faccio capitare certe cose.
Io che sono sempre così attenta a non ferire nessuno.
Io che non riesco quasi mai a dire un NO chiaro e tondo.
Io che proprio per questo sono una "incantabisce"
Io che però riesco ogni tanto a mettermi nei guai.
Per pigrizia, forse, ma anche per comodità: come è più semplice sorridere e manipolare, che impuntarsi e litigare !!
Per paura, anche, "ma quando mi ricapita...".
Ma come fa male quando qualcuno se ne accorge.
E hai un bel da spiegare che non è così, che non volevi usarlo, semplicemente chec hai fatto ancora una volta la scelta più facile, quella che al momento ti sembrava la meno dolorosa, quella che rimandava (speravi all'infinito) le lacrime, le recriminazioni, le frasi sgradevoli.
Come fai a spiegare che non è falsità la tua, ma voglia di rendere tutto facile "se non lo dico non esiste", se ti voglio bene non basta?
Non posso diventare a quarantacinque anni un libro aperto, non posso.