lunedì 3 marzo 2008

E' ufficiale sono meteropatica

Sono uscita dal letargo.
Due giorni d'estate fuori stagione, e ripiombo nell'euforia di sei mesi fa.
Mi rimetto a scrivere, mi rimetto a camminare, insomma mi rimetto.
L'euforia si nota, enrico, ramon e la francy mi hanno tormentato tutto il giorno:
^ma cosa avrà l'ale che è radiosa, elegante e non ha ancora litigato con nessuno?^
Aspettate, gente, aspettate: tra domani e mercoledì calano le temperatura e ritorna l'inverno.
E io torno in letargo ?
Bho!

domenica 2 marzo 2008

la giornata...perfetta?

^devo arrampicare per scaricarmi, altrimenti esplodo^

Con questa frase la francy mi ha salutato ieri mattina.

Pronti partiamo, finalmente, di nuovo insieme, io e lei per badolo, con sosta caffè a pian di macina dove scopriamo che il buonissimo pane che vendono, viene chiamato "il pane dell'ale" in mio onore.

Io e lei, di nuovo insieme, io faccio sicura e lei e lei a me, da sole, via facile, ma fatta come "il faut", senza appigli vietati, senza gnole, dritte in cima.

E poi salsiccia, piada, vino rosso, i ragazzi di sempre, le battute al paziente istruttore :

^ha detto enrico di darti una toccatina^

^dov'è stefano? Lassù! ah già ma vestito non lo riconosciamo^

la francy deve rientrare presto, la bacio e resto a far sicura, mi rendo utile!

Poi il pomeriggio finisce e si torna giù.

^ti accompagno, chiacchieriamo?^

Hai uno strano atteggiamento, sei reticente, strane telefonate, non è da te.

^siamo amici, mi fai sicura e mi piace arrampicare con te, posso parlarti di tutto, vero?^

Bé, non so se sono pronta per ascoltare quello che so che mi dirai, ma...

^certo!^

Rido e sdrammatizzo.

^ale, lo sai non l'ho cercato, ma ....quando mi ricapita^

^lo so, lo so, ma sai gestirlo?^

^ sì, penso di sì, sono in equilibrio, lo sai che per me è importante esserlo^

^allora, bene cerca di restare easy^

Domenica mattina

^stai bene ?^

^insomma...^

^mi spiace...^

^adesso meglio, sono contenta di averti sentito^

Ora si fa punto e a capo.

mercoledì 12 settembre 2007

il burraco oltre le regole

Adesso sono un pò in imbarazzo.
Devo spiegare alla blogsfera il burraco ?
Fino a ieri spiegavo alle babbione burrachiste cos'era un blog!
Ho capito sono due mondi estranei tra loro, ma questa sera colmeremo il gap.
@blogstar:
^il burraco è un gioco di carte derivato dalla canasta. Si disputano tornei regionali e nazionali in tutta italia, con arbitri e regolamenti federali; la FIBUR è affiliata al CONI^
@babbione burrachiste:
Quando mi chiederete per l'ennesima volta:
^hai un blog ? bello ma... a cosa serve ?^
Non risponderò più, con un sorriso e basta, ma ...serve ad allargare gli orizzonti!!!

martedì 11 settembre 2007

Adesso poi...

Mi sono accorta che non ho mai postato niente sul burraco.
Ecco "burraco" viene sottolineato in rosso, roba da matti!
TUTTI sanno cos'è il burraco tranne questo vocabolario, anche il T9 l'ha imparato!
Gioco e arbitro, sono finita anche sul carlino con tanto di foto, ma qui non ne ho mai parlato.
Sono brava, gioco bene, sono una partner paziente, non baro sul punteggio, vinco con garbo e perdo senza lamentarmi.
Ecco, appunto, perdo spesso, perché sono raramente baciata dalla fortuna.
Ieri sera ad un torneo con cena giocavo con ramon, e ho perso un po' la pazienza: gli cadevano le carte di mano ogni due per tre, ignorava il regolamento e pretendeva pure di aver ragione, rallentava apposta il gioco quando lo sollecitavo un pochino, insomma una serata difficile.
Ma la pazienza l'ho persa soprattutto perché AVEVO DELLE BELLE CARTE!!!!
Avessi giocato con la cri, la giuly o la germi avrei stravinto!
Niente di grave, ramon è comunque un compagno piacevole e il buffet era ottimo.
Io questa mattina manco mi ricordavo di essermi alterata ieri sera, ma...
ore 8.50 mia mamma da Santa Maria di Leuca:
telefono ^ciao dada, con chi giocavi ieri sera, mi hanno detto che era un uomo e che lo hai razzato di continuo^
ore 12.50 una mamma di san lazzaro:
sms ^ mi hanno detto che ieri sera si sentivano solo i tuoi urli.... e poi vuoi che giochi con te ??^
A parte il fatto che il popolo del burraco non si fa i c.. suoi, sono certa che la domanda che le babbione burrachiste che si sono fatta è stata:
^l'ale gioca con uno sconosciuto, molto tristo cosa ci sarà sotto? perché mai l'avrà portato, che doti nasconderà ?^
Ramon, ti ho fatto fare un figurone, mi devi un favore!


giovedì 30 agosto 2007

Fine agosto

E' ancora molto caldo, è agosto, quindi ESTATE, perché si vedono già più stivali che infradito?
Avete fretta?
Volete invecchiare?
Vi "scappa" il cambio dell'armadio?
Spiegatemi la frenesia che vi prende al ritorno dal mare, io non l'ho mai capita.

giovedì 2 agosto 2007

a diciott'anni, ore dieci e venticinque

"Missi, mi vieni a prendere in vespa ?"
"va bene, a che ora ?"
"dieci, dieci e mezza, poi andiamo a villa dalla nonna ?"
Fa un caldo, sono tornata dall'isola d'elba e tra due giorni ricomincio il lavorino estivo con la simo.
Fa un caldo, in via marconi non c'è proprio nessuno.
Fa un caldo, appena arriva missi andiamo in montagna, la nonna tina ci aspetta con le tagliatelle.
Fa un caldo, ..."senti quante ambulanze?"
"dada, sono la mamma, in stazione è c'è stato uno scoppio, forse una bombola del gas, non passare di lì quando esci."
Fa ancora caldo.
Oggi ancora un caldo da brivido.

mercoledì 1 agosto 2007

Chi si organizza per tempo e chi arriva sempre lungo

Ancora in tema di "grandipartenze".
Se è vero che il mondo si divide tra chi fa la valigia la sera prima e chi la fa una settimana prima, io appartengo alla prima categoria.
Però so perfettamente cosa ci metterò, la mia è una valigia virtuale già virtualmente fatta un anno per l'altro.
Quello che invece non riesco a organizzare per tempo sono le "varie ed eventuali"
Di solito arrivo lunga con:
  1. acquisto di nuovi calzini per bingo e missi (vale sia per l'estate che per l'inverno, varia solo il tipo di calzino)
  2. acquisto di creme solari (estate/inverno)
  3. taglio e meches (estate/inverno)
  4. manicure e pedicure (prevalentemente estate)
  5. ceretta (prevalentemente estate, inverno se previsto albergo con piscina)
  6. generi di conforto per il viaggio
  7. pile per la macchina fotografica (una volta erano i rullini)

Per il punto 1 di solito corro al globo la sera prima della partenza, per il 2, il 6, e il 7, alla peggio, se parto che il discount sotto casa è ancora chiuso, mi fermo in autogrill.

Ma... 3, 4, 5 ???

Possibile che nessuno abbia pensato a un servizio di parrucchiere-estetista a bordo delle navi traghetto, negli aeroporti, o sui treni a lunga percorrenza?

Faccio un appello alla "superfast ferries" che mi porterà in ferie questo e per molti anni a venire:

Caro armatore,

lo so che non puoi accontentare tutti, ma oltre alla piscina che viene usata solo da qualche bambino tedesco, oltre alle slot-machines, alla sala-giochi, all'internet-point, per carità, tutte iniziative lodevoli, oltre al negozietto che vende tabacchi, gadget e magliette a prezzi proibitivi, non potresti pensare al parrucchiere e all'estetista ?

Quando si prenota il viaggio, si prenota anche la prestazione desiderata.

Penso che mani, piedi e ceretta all'andata e messa in piega al ritorno, farebbero il tutto esaurito.

lunedì 30 luglio 2007

apettando la partenza

Trenta luglio, (ma è già da un mese che i dialoghi sono su questo tono):
^dove andate in vacanza?^
^grecia, ancora più lontano dell'anno scorso, naxos nelle cicladi^
^ah bellissimo, e... dove prendete l'aereo ?^
^no, macchè aereo, andiamo in auto^

Momento di smarrimento...

^ma quanto ci mettete ?^
^ventuno ore traghetto ancona-patrasso, 2 ore autostrada patrasso pireo, con sosta pranzo sul canale di corinto, e poi cinque ore traghetto pireo-naxos.^

Momento di smarrimento...

^eh, che bravi... andate da soli?^
^no, siamo in trentacinque^

E qui parte la spiegazione, che sì, siamo undici famiglie, ma che non siamo un gruppo organizzato, ma semplicemente un gruppo di amici che fanno le ferie insieme; che non siamo tutti nella stessa casa, ma in undici studios diversi; che il viaggio lungo non ci preoccupa, perché ci sentiamo in vacanza dal momento in cui saliamo a bordo del traghetto; che avendo i figli adolescenti o li porti a riccione, o se vuoi sopravvivere in un'isola greca, devi andare in ferie con tanti amici.

A questo punto, di solito, la domanda successiva è:

^mangiate tutti insieme?^
^boh, sì, a volte, non lo so, dipende...^

Noi non ce lo poniamo come problema, mangiamo quando abbiamo fame, micca siamo obbligati a fare tutti la stessa cosa!

^comunque, visto che i cinni hanno sempre fame, ci portiamo dietro un prosciutto, qualche salame il parmigiano e anche l'affettatrice^

Grande momento di smarrimento...

^voi siete pazzi...^

^sì, l'affettatrice, il tostapane, la moka. l'affetta-uovosodo, il frullino per il caffèfrappè, il pelapatate, i miracol-blade, qualche padella, e una pentola grande^

^voi siete pazzi...^

^ah. ma questo è niente, trentacinque paia di pinne, trentacinque maschere con boccaglio, dodici ombrelloni, sei surf, undici materassini, un delfino gonfiabile, otto palloni e una rete polivalente beach-volley, beach- soccer, beach-tennis^

^voi siete completamente pazzi...^

Siamo pazzi ?
No non credo, ci piace stare insieme, insieme, ma indipendenti, ognuno farà sempre e solo quello che avrà voglia di fare, nessuno si sentirà in obbligo di assecondare qualcun'altro.
So che sarà un successo!!!
Ah dimenticavo, ovviamente siamo le mamme di san lazzaro




giovedì 26 luglio 2007

le morti inutili



Se tutti i giorni fai trenta chilometri in motorino per andare a lavorare e abiti in città, sai che hai molte probabilità di avere un incidente.

Se piove, puoi scivolare sul porfido del centro storico (se freno col freno davanti, mi dicono che sbaglio, se freno con quello dietro, mi dicono che sbaglio, "se sei brutto ti tirano le pietre, se sei bello ti tirano le pietre").

Se ti aprono uno sportello all'improvviso, fai la fine di willy coyote sulla parete del gran canyon.

Se le auto che ti precedono, dopo aver messo la freccia a destra, si spostano completamente sulla sinistra per affrontare meglio la curva, sei un dead-biker-walking.

A tutto ciò e a molto altro, sono pronta ed abituata.

Ma ad uno scoiattolo che mi taglia la strada in via mazzini NO!





lunedì 23 luglio 2007

chi mi aiuta ?

C'era un vecchio film, anni 40/50, con Spencer Tracy in cui lui puliva tonnellate di seppie cantando "brutte seppie come siete brutte..."
Io mi ci sono identificata ieri sera alla 95 seppia, un premio per chi trova il titolo.

giovedì 12 luglio 2007

...e adesso le emozioni

Sì, va bene la cronaca, ma vogliamo parlare delle emozioni sì o no?
E' facile, è semplice, per la grazia lo sarebbe anche di più, semplicemente esclamerebbe: "che bello!!!".
Sì è bellissimo dedicare del tempo all'inutile, dimenticare il dovere (tanto poi lo sai che dovrai correre per recuperare: spesa, cena, pulizie...), e immergerti nel piacere.
Parliamo poi di cose piccole, di due pomeriggi di sport, (che poi tanto inutile non è) micca di una settimana in una beauty farm, ma sono stati perfetti, nessun problema, tempo splendido, compagnia ottima.
Abbiamo cominciato due settimane fa, c'erano tutte le condizioni favorevoli, perché sia io che la francy, non abbiamo i figli a bologna, e le giornate con l'ora legale sono lunghissime.
Mercoledì vela, anche il paziente istruttore era senza famiglia e si è lasciato trascinare: qui eravamo noi le esperte e lui il novellino con la paura di finire in pasto ai mostruosi storioni del laghetto.
Giovedì badolo, ancora noi nonostante la stanchezza di metà pomeriggio che per un pelo ci faceva desistere
Poi ancora martedì vela e mercoledì fosso raibano.
Insomma una meraviglia.
Già lo assaporo dalla mattina, so che dopo il lavoro ci sarà, e sono sicura che ci sarà, so che non sorgeranno imprevisti, perché la francy è affidabilissima.
lory e grazia, mi capite vero? è così anche per voi quando andate in bicicletta, vero?
Penso che la differenza, rispetto alle medesime cose fatte nel fine settimana, sia sottile, ma essenziale: il sabato lo sai che puoi, sai che te lo meriti perché lavori dal lunedì al venerdì, ma il pomeriggio infrasettimanle è come il regalo che non ti aspettavi, quello che arriva senza una ricorrenza, è il di più.
Quindi... settimana prossima si replica!

nei pomeriggi di mezz'estate

Pomeriggio number two: hakuna matata reloaded

Ore 17.30 si timbra il cartellino.
Ore 17.50 si imbocca l'autostrada del sole direzione firenze, uscita sasso marconi, si raggiunge fosso raibano
Ore 18.20 timidamente chiediamo a marco-l'amico-di-erman di "tirarci la via".
Ore 20.20 abbiamo scalato con successo "dai che ce la fai" e "sbling-sbleng".
Ore 20.30 si imbocca l'autostrada del sole direzione milano, uscita prevista casalecchio di reno, uscita effettiva modena sud.
Ore 21.15 si imbocca l'autostrada del sole direzione firenze, uscita prevista borgo panigale, uscita effettiva casalecchio di reno.

Siamo diventate talmente disinvolte, che le suddette vie ce le siamo bevute, neanche sudato... riporto di seguito le note più interessanti e alcune considerazioni:

a) la lunga galleria di sasso marconi, c'era anche la settimana scorsa? boh:

b) il mercoledì è il giorno giusto per arrampicare, viene esattamente due giorni dopo le grandi fatiche dell'alpinismo domenicale;

c) il tramonto nel cielo di modena è suggestivo;

d) ce la caviamo anche senza il paziente istruttore;

e) enrico è troppo bravo, forse non lo portiamo più;

f) noi ci divertiamo senza sensi di colpa, sarà grave?...hakuna matata


mercoledì 11 luglio 2007

nei pomeriggi di mezz'estate

Pomeriggio number one: hakuna matata

Ore 17.30 si timbra il cartellino.
Ore 17.40 si arma la deriva n. 10 "scuffia".
Ore 17.50 si salpa: un'ora e mezza di regatina, tempo ideale, brezza leggera, sole limpido, cielo turchese, qualche nuvola all'orizzonte.
Ore 19.30 si disarma la deriva con i complimenti di lino e luigi.

La serata proseguirà con un burrachino per me e con un programma ancora da definire per la francy.

Siamo diventate talmente disinvolte, che abbiamo potuto ammirare anche i dintorni del laghetto; riporto di seguito le note più interessanti e alcune considerazioni:

a) notata bella villa front lake con torretta;

b) sentito il raglio di un asino, scambiato dalla francy per un'otaria (pensava di essere sul molo di san francisco, comunque la zoologia non è il suo forte);

c) ci divertiamo di più senza gareggiare;

d) senza dubbio al timone è più brava lei.

e) noi ci divertiamo senza sensi di colpa, sarà grave?...hakuna matata





mercoledì 6 giugno 2007

mi hanno trovato!

Neanche tre mesi e la rete mi ha pescato!
Ieri l'audace riccardo semplicemente cliccano su google "laghetti del rosario" ha trovato il mio blog e mi ha riconosciuta.
Vorrei sottolineare che ci eravamo visti due volte e parlati tre minuti, ma mi ha riconosciuta subito.
Adesso devo andare a ritroso e controllare tutti i post: c'è qualcosa che dovrei far sparire ?

mercoledì 23 maggio 2007

le mamme di san lazzaro: perfette!?!

Le mamme di san lazzaro sono perfette.
Suona presuntuoso?
Vi assicuro, non lo è tanto.
Ho cominciato a frequentare mamme con carrozzine il venti maggio millenovecentonovantatre, sulla panchina davanti alla pista di pattinaggio alla Cicogna.
Sono diventate quasi tutto ottime amiche, persone super affidabili a cui affidare bambini anche piccoli, permettendo così ai nostri figli di utilizzare il cortile per giocare, per crescere, per rendersi autonomi ma sempre sotto l'occhio vigile di qualcuno, solo qualche esempio: la mara, la romina, la manuela, la monica.
Poi il nido: quindici famiglie sconosciute, una sola parola eccezionali, solo qualche esempio: i checcoli, i bettazzi, i malipiero, i grassilli.
Poi la materna (qui non si poteva sbagliare, la consigliavano i checcoli...) le maestre migliori dell' eurasia, cioè la cristina e la maddalena, più venticinque famiglie: una sola parola eccezionali, solo qualche esempio: i bolla, i lunghini. i lolli, i tuccillo, i foli, i fontana.
Poi le donini vi dico solo questo, quando mi chiedevano "come avete preso a maestre?", io rispondevo "direi bene, ma soprattutto abbiamo preso bene a genitori!", solo qualche esempio: i balducci, i balduini, i ragonesi, i lambertini, i teduccio.
Poi le medie, buco nero dell' istruzione italiana, ma.. i rangoni, i superti, i targa,
Poi il dopocresima: i torromeo, i salvatori, i sala, i generali
Poi le feste di compleanno in casa: i foschini.
Lo sapevo che l' incanto sarebbe prima o poi finito.....


il nome giusto


"il primo passo verso la saggezza è chiamare le cose col proprio nome" platone
Le cose hanno un nome.
Le emozioni hanno un nome.
Non sempre è un bel nome, può avere valenze intrinseche negative, può associarsi a ricordi sgradevoli, ma se lo cambi non diventa più bella la cosa che rappresenta.
I ciechi non sono più fortunati da quando li chiamiamo non vedenti.
I mongolini non sono più intelligenti da quando li chiamiamo down.
Non siamo meno razzisti solo perché diciamo di colore invece che negro.
Siamo solo un po' più ipocriti.
Almeno nelle cose facili, allora, usiamo le parole giuste.
Il lessico mi ha sempre un po' affascinato, mi piace usare i termini appropriati, e, da ieri, sono autorizzata ad usare parole nuovissime: ho iniziato il corso di vela
In barca non c'è la destra ma la dritta.
In barca non ci sono corde, ma scotte, drizze e cime.
Se tiri la cima verso di te, cazzi, se la lasci laschi.
Se cambi direzione e ti dirigi verso il vento orzi e cazzi la randa.
Se cambi direzione e ti allontani dal vento poggi e le vele vengono allascate.
Quando hai la prua a 180° rispetto al vento, la tua andatura si chiama col vento in poppa.
Con la prua a 90° stai facendo un traverso, con un angolo maggiore di 90° vai al lasco, con un angolo minore di 90° vai di bolina.
Ragazzi, mi piace da morire anche questa nuova avventura!!





domenica 20 maggio 2007

Non lo so

Non lo so il perché di certe scelte.
Non lo so perché mi faccio capitare certe cose.
Io che sono sempre così attenta a non ferire nessuno.
Io che non riesco quasi mai a dire un NO chiaro e tondo.
Io che proprio per questo sono una "incantabisce"
Io che però riesco ogni tanto a mettermi nei guai.
Per pigrizia, forse, ma anche per comodità: come è più semplice sorridere e manipolare, che impuntarsi e litigare !!
Per paura, anche, "ma quando mi ricapita...".
Ma come fa male quando qualcuno se ne accorge.
E hai un bel da spiegare che non è così, che non volevi usarlo, semplicemente chec hai fatto ancora una volta la scelta più facile, quella che al momento ti sembrava la meno dolorosa, quella che rimandava (speravi all'infinito) le lacrime, le recriminazioni, le frasi sgradevoli.
Come fai a spiegare che non è falsità la tua, ma voglia di rendere tutto facile "se non lo dico non esiste", se ti voglio bene non basta?
Non posso diventare a quarantacinque anni un libro aperto, non posso.

venerdì 18 maggio 2007

Tu chiamale se vuoi...

Lo so è passarlo tanto tempo, quasi un mese, ma un motivo c'è.
Veramente ci sono molti motivi, bingo ha rotto il portatile, la francy è andata a san francisco e al lavoro non avevo un minuto di tempo ecc. ecc.
Ma il VERO motivo è un altro: non so bene che uso voglio fare di questo mio blog.
Mi spiego: dopo un mese di post era giunto il momento di uscire dalla fase beta e di capire bene cosa volevo fare di questo spazio, continuare a parlare del più e del meno, senza toccare spazi intimi, emozioni, sensazioni. oppure raccontare un po' di me.
Raccontare di me, facile a dirsi, meno facile decidere di condividere certi momenti con il mondo globale.
D'altra parte se volevo un diario segreto, non avrei avuto la soddisfazione di farmi leggere, e l'essere letta ha appagato non poco il mio ego, insomma non lo so cosa voglio dal mio blog!!
Raccontare un po' di me...
"...tutto il resto si misura"

sabato 21 aprile 2007

nuovi orizzonti



Ho cominciato a camminare.
Non è che prima fossi un'invalida, (lazzaro, alzati e cammina...) ma non camminavo mai, non mi è mai piaciuto; anche quando abitavo in centro, al limite passeggiavo, ma per gli spostamenti ho sempre usato l'autobus, anche per una o due fermate.
In bicicletta, invece, andavo spesso, ma camminare mi faceva schifo.
Poi, vuoi che la bicicletta adesso non ce l'ho, vuoi con con il passare degli anni si cambia, fatto sta che mi piace camminare, e poi ho i compiti da svolgere per l'arrampicata.
E' tutto molto semplice, finisco di cenare, mi metto le nike, ed esco (sparecchia missi), a volte da sola, a volte con un'amica.
Il percorso lo possiamo chiamare "circuito della cicogna": via calindri, baracchina dei gelati, via palazzetti, via gozzadini, via calindri.
Si incontrano un sacco di amiche e di amici col cane, di sconosciuti di corsa, e di coppie a passeggio.
Faccio di solito due giri lunghi o tre brevi, tagliando per i campetti, in tutto mezz'ora di cui tre minuti sulle punte dei piedi.
Adesso una proposta per le mamme di san lazzaro: se vi va dalla prossima settimana allarghiamo gli orizzonti e possiamo arrivare, che ne so, dalla wanda, o fino alla mura san carlo sulla ciclabile.
Aspetto notizie.



lunedì 16 aprile 2007

nei tuoi peggiori incubi


Quando missi fa il turno di giorno, io me la prendo comoda, non corro a casa subito dal lavoro, mi fermo dalla mamma, guardo due vetrine, passo a salutare le amiche che abitano in itinere, e se poi ho già la cena pronta, sono proprio rilassata (qualche anno fa avrei detto polleggiata).
Questa sera era una di quelle, e in motorino pensavo:
^bingo è al campetto, missi non c'è, arrivo a casa mi cambio, faccio un pisolino sul divano, così dopo cena sono bella fresca per il programma di training del paziente istruttore: 10' di camminata veloce e poi i piegamenti con la sedia^.
Entro in casa, capisco che qualcosa non è proprio come me lo immaginavo: televisione accesa su MTV, (nessuno che la guarda); coca cola mezza vuota e 3 bicchieri sul tavolo di sala; sacchetti di patatine abbandonati; voci non più bianche, ma neanche col timbro da uomo (il testosterone è in viaggio) mi giungono dalla camera, LA MIA CAMERA.
Sul MIO LETTO bingo, giambu, betta, e gallo stanno giocando ad abbattere dei pupazzetti tipo playmobil con una pallina come se il MIO LETTO fosse un biliardo.
^ciao bimbi, tutto bene ?^
Cambio programma, non voglio vedere altro, esco!
Qualche speranza però ce l'ho: visto che i quattro sono proprio dei bei cinni, prima o poi andranno a morosa, ma...non useranno camera mia, vero?